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Roghi tossici a Torresina: sequestrata discarica di materiali pericolosi

I sigilli all'area di 6400 metri quadri sono stati apposti dalla Polizia Locale. Raggi: "Chi sbaglia deve pagare"

La discarica sequestrata dalla polizia locale a Torresina

Dai roghi tossici alla discarica di materiali pericolosi. A scoprirla in zona Torresina gli agenti della Polizia Locale di Roma Capitale. In particolare sono stati i vigili urbani del XIV Gruppo Monte Mario a porre sotto sequestro un'area privata estesa per circa 6.400 metri quadri. Tre le persone denunciate per gestione e combustione illecita di rifiuti. Accertate anche violazioni urbanistiche.

L'intervento è scattato dopo un'attenta attività di osservazione, effettuata anche con l'impiego di un drone, che ha permesso di documentare le condotte illegali legate all'accumulo e smaltimento dei rifiuti che avveniva attraverso l'accensione di roghi. Nel sito erano presenti circa 700 metri cubi di rifiuti: carcasse di auto, pneumatici, parti di elettrodomestici, bombole esauste e rifiuti vari come metalli, materiale plastico e cementizio.

 

Gli agenti hanno proceduto nei confronti dei responsabili: due cittadini italiani, proprietario dell'area e gestore dell'attività, ed un collaboratore di nazionalità romena, sono stati denunciati per le attività illecite connesse alla gestione e combustione dei rifiuti, oltrechè per violazioni urbanistiche relative ad alcuni manufatti rinvenuti sul posto. 

Ulteriori accertamenti sono tuttora in corso su presunte irregolarità in materia edilizia riguardanti il fabbricato ubicato su una porzione del terreno. Le opere di bonifica saranno a cura dei responsabili, che dovranno provvedere al regolare smaltimento dei rifiuti.

VIDEO | Le immagini del drone 

Soddisfazione per l'operazione dei vigili urbani è stata poi espressa dalla Sindaca Virginia Raggi che su facebook scrive: "Basta roghi tossici nella nostra città. In questi giorni gli agenti della Polizia Locale di Roma Capitale hanno scoperto una vasta area nella periferia nord ovest di Roma dove venivano sversati e bruciati materiali di ogni tipo. È ora di dire basta a queste discariche abusive: chi sbaglia deve pagare".

"Pensate che il terreno è stato individuato grazie ad un drone di precisione che ha permesso di documentare nel dettaglio l’accumulo e lo smaltimento illegale di 700 metri cubi di spazzatura: carcasse di auto, pneumatici, parti di elettrodomestici, bombole esauste, metalli, materiale plastico e cementizio".

"Per questo motivo - conclude la Sindaca - gli agenti hanno denunciato tre persone per gestione e combustione illecita di rifiuti. Ma non solo. Gli stessi sono stati anche segnalati per la presenza di abusi edilizi all’interno della loro discarica illegale. Le opere di bonifica, ci tengo a precisarlo, saranno pagate interamente dai responsabili, che dovranno provvedere allo smaltimento in modo corretto. Noi non abbassiamo lo sguardo ed andiamo avanti nel nostro percorso di legalità e decoro".

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