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L'odissea della scuola Taggia: fine lavori "entro il 2017", ma il cantiere è ancora aperto e fermo

La scuola di Torrevecchia alle prese con un nuovo stop, ditta rimossa e interventi ancora da ultimare: per gli alunni, a settembre, ennesimo spostamento all'orizzonte

I lavori che avrebbero divuto renderla moderna e sicura che si trasformano in un incubo senza fine, il cantiere tirato su con la prospettiva di fare di quella scuola il fiore all'occhiello del territorio che diventa un'odissea senza fine. E' la vicenda della scuola Alberto Sordi di via Taggia, nel Municipio XIV. 

L'odissea della scuola Taggia: il cantiere è infinito

Dal 2015, da quando sono iniziati i lavori per l'adeguamento antisismico, il plesso di Torrevecchia è diventato per famiglie, alunni e pure per l'amministrazione del Quattordicesimo - che sulla questione ha "perso" anche un assessore - una vera e propria croce. 

Varianti progettuali, ritardi, interventi non consegnati con gli alunni prima sparsi nelle aule delle altre scuole del territorio e poi costretti alla convivenza con i lavori in corso. 

Un cantiere ancora aperto: sì perchè di quanto promesso "entro la metà del 2017" mancano ancora vano ascensore, scala antincendio e coperture. 

Torrevecchia, la scuola Taggia ostaggio dei lavori 

Ma non solo. Per la scuola Taggia nei giorni scorsi è arrivata l'ennesima doccia fredda: la ditta, "inadempiente", è stata rimossa e dunque i tempi per riavere la scuola nella sua totalità e piena fruibilità si allungano ancora. 

Il Dipartimento SIMU ha già contattato le imprese che seguono in graduatoria per affidare i lavori residui ma prima di mesi non se ne parla. 

“Dare tempi oggi è impossibile ci stiamo adoperando affinché ripartano il prima possibile. Bisogna ancora avere la certezza se una delle imprese sia intenzionata a farli. Dal momento del contratto sapremo i tempi: puntiamo a ricominciare entro l’anno” - ha detto in commissione Scuola del XIV, l'archietto del SIMU Giancarlo Babusci. Serviranno poi tra i 2 e 3 mesi per concludere gli interventi mancanti.

Scuola Taggia: genitori in protesta

Certezza sul destino dei loro figli alla ripresa dell'anno scolastico quanto reclamato dai genitori della scuola Taggia "stremati da anni di odissea" tra cantieri e traslochi: "I nostri figli hanno fatto lezione in un cantiere foderato, ad oggi non abbiamo alcuna evidenza che la scuola sia ora più sicura di prima e che i lavori siano stati effettuati a regola d’arte" - sottolinea Fabio, uno dei papà. "Una cosa è certa: nessuno uscirà da lì senza sapere dove andare”.

 E il Municipio XIV, alle prese anche con l'emergenza della scuola Paolo Stefanelli dove un piano è stato interdetto perchè inagibile, sembra aver già chiare le destinazioni alternative: una parte degli alunni della Alberto Sordi andranno alla Sacchetto (dove i lavori dovrebbero finire per il 6 settembre ndr.), altri alla Bianchi e alla Andersen del Quartaccio.

Il Municipio XIV: "Scuola Taggia danno di immagine"

"Purtoppo la vicenda della Taggia non è dipesa da noi, anzi - ha detto a margine della commissione l'assessore Michele Menna - ne usciamo con un danno di immagine che offusca tutto il lavoro che stiamo portando avanti sulle scuole. Non escludiamo una richiesta di risarcimento". 
 

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