Il parco del Santa Maria della Pietà, dove ci sono ambulatori e molti uffici del Municipio XIX e non solo, è chiuso alle auto da lunedì 13 febbraio e questo crea enormi disagi agli automobilisti e alla circolazione. A spiegare le motivazioni del traffico che in questi giorni si è intensificato in quell'area è il delegato alla Protezione Civile del Muncipio XIX Mauro Gallucci.
"Da lunedì 13 febbraio il Parco è chiuso alle auto per motivi di sicurezza per un'ordinanza del delegato della Asl - dice Gallucci - e in effetti sono molti i rami caduti all'interno del parco. Questo crea il panico perché sono tantissime le persone che non lo sanno e tantissime le persone che quindi parcheggiano anche in terza fila e bloccano la circolazione". Per ora dunque nel parco è permesso l'ingresso solo ai pedoni e "al momento non siamo in grado di sapere fino a quando durerà l'ordinanza. Intanto posso garantire che sono attive dieci squadre del Servizio Giardini".
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L'affluenza quotdiana al Parco del Santa Maria della Pietà è alta. "Ogni giorno entreranno dalle 2.000 alle 4.000 persone e ci saranno un migliaio di posti auto - spiega Gallucci - quindi tutti quelli che prima entravano in auto ora sono costretti a parcheggiare fuori come capita". Gallucci assicura dunque che, al di fuori del Parco del Santa Maria della Pietà, non ci sono lavori in quella zona per togliere dalla strada i rami caduti a causa delle neve. "Sono stati tolti tutti l'11 febbraio", conclude.



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Associazione Ex Lavanderia Vero è che il 12 dicembre 2011 le palme erano già tutte morte. L'intervento di "potatura" è stato in realtà un necessario ma tardivo intervento di abbattimento delle palme morte dopo che alcune erano già crollate a pochi passi dalle panchine della piazza centrale (a 10 metri dagli uffici municipali).
Di questo è testimone chiunque da un anno a questa parte sia passato per il S.Maria della Pietà.
L'ordine del giorno approvato è stato quindi tanto giusto quanto inutile e fuori tempo massimo. Mentre risale ad un anno fa circa la proposta di OdG ben più completa e cronologicamente puntuale promossa dalla nostra associazione ed inviata a tutti i consiglieri senza che si ritenesse (allora) di prendere posizione.
Il Consigliere Pirandola sa o dovrebbe sapere che la salvaguardia del parco passa per una scelta che nessuna maggioranza ha voluto fare: rispettare gli impegni sottoscritti a partire dal Protocollo di Intesa del 2007 che prevedevano la pedonalizzazione del Parco, la realizzazione della navetta elettrica e soprattutto l'imporre alla ASL RME di rinnovare la Convenzione scaduta nel 2008 che prevedeva gestione e manutenzione comunale.
Con vari pretesti si è scelto di far diventare il parco un parcheggio. Fra questi l'assurdo rimando alla realizzazione di un parcheggio esterno (che fu già realizzato nel 2000 e durò lo spazio di un Giubileo) mentre l'intera area del mercato domenicale perfettamente utilizzabile resta vuota tutte le mattine.
Precisiamo per anticipare una polemica che non ci riguarderebbe che non siamo animati da nessuno spirito di parte: sul S.Maria della Pietà l'inefficienza delle giunte attuali non è differente in qualità né maggiore in quantità di quella delle giunte precedenti.
Massimiliano Taggi