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I banchi di Primavalle ostaggio del cantiere senza fine, il quartiere riprogetta il rilancio

Lavori in ritardo e altri interventi in programma, operatori e associazione del territorio presentano progetto partecipato: "Immaginiamo tradizione con impatto socio lavorativo e culturale importante"

La fine dei lavori per l'adeguamento degli impianti e della tecnologia in ritardo, la realizzazione di cucina popolare, piazzetta 'sociale' e sportello del municipio ancora in alto mare con la seconda e terza tranche dell'intervento, decise all'arrivo di fondi aggiuntivi, che rischiano di scombussolare il progetto originario e allungare ancora i tempi. 

Al Mercato di Primavalle lavori infiniti

Il Mercato di Primavalle I è in rivolta. Lontana l'era di folla e banchi saturi: oggi nella grande struttura di via Sant'Igino Papa resistono solo cinque operatori che dal giugno scorso lavorano tra bandoni del cantiere, calcinacci, polvere e rumori. Un mercato che il Comune avrebbe voluto rilanciare, ma che dopo un anno di lavori in corso è ancor più depresso e in declino. Una struttura che il quartiere vuole "salvare, con costi contenuti e idee dal basso". 

“Abbiamo sopportato polvere e rumori sperando nella rinascita del mercato nei mesi previsti e sbandierati anche dalla Sindaca. Ad oggi invece è stato realizzato ben poco di quello promesso” - ha sottolineato Masssimo, anima del mercato di Primavalle.

Primavalle I, il mercato depresso tra banchi chiusi e cantiere: "Soldi riqualificazione spesi male"

Mercato Primavalle I, il progetto del quartiere: "Sia di merci e di mestieri"

Da qui il lavoro di associazioni, operatori e residenti per immaginare il "nuovo" Mercato Primavalle I. Un progetto che ridisegna il futuro degli spazi di via Sant'Igino Papa destinati, nell'immaginario dei proponenti, come fulcro della vita sociale, culturale e gastronomica del quartiere. 

"Il mercato di cui abbiamo bisogno non può essere quello classico ma, allo stesso tempo, non può ricalcare il modello dei centri commerciali e dei supermercati di cui il territorio è saturo. Vorremmo che il futuro del mercato integri il discorso legato alla tradizione e ai prodotti di qualità con attività che abbiano un impatto socio-lavorativo e culturale importante per il quartiere andando incontro alle esigenze dei disoccupati e favorendo le connessioni con il territorio" - il cuore del progetto dei cittadini. 

Primavalle dunque dovrà divenire un mercato di merci e di mestieri con il recupero di 11 box, 14 banchi e 4 negozi. Tutti esistenti. Il 50% delle attività, in base al progetto dei residenti, dovranno essere artigianali, il 40% di vendita agroalimentare e il restante 10% di ristorazione. Da prevedere meccanismi premiali per l'assegnazione con quattro criteri fissati: codice etico, accessibilità, bio e km 0. 

L'apertura del M5s del Municipio XIV

“L’indirizzo politico che è venuto dal Campidoglio è quello della riqualificazione progressiva dei mercati. Su Sant’Igino Papa abbiamo iniziato dalla messa a norma degli impianti, poi abbiamo richiesto ulteriori fondi per attuare le richieste che sono arrivate dal territorio e dagli operatori. Sin dall’inizio - ha sottolineato Alessandro Volpi, presidente della commissione lavori pubblici in Municipio XIV, intervenuto all'assemblea di Primavalle - anche noi abbiamo puntato sul mercato delle merci e delle idee affinché potesse reggere anche se assediato da supermercati e centri commerciali. Nel progetto - ha sottolineato - sono previsti ‘piazza sociale’, sportello municipale e anche una parete per le proiezioni”. 

I cittadini chiedono "contenimento costi"

Un passo ulteriore quel che chiedono associazioni e comitati impegnati sul Mercato di Primavalle. "Vogliamo la rimodulazione dei costi previsti (che potrebbero sfiorare i 2milioni di euro ndr.) per i lavori successivi e attenzione ai luoghi di interesse limitrofi al mercato come parchi, scuole, lotti, associazioni e opere d'arte" - ha detto Maurizio Mequio, tra i promotori del progetto del Mercato di Primavalle.

"Il Municipio XIV aderisca a questo contributo utile per tutti. Con il ritardo dei lavori e le probabili seconda e terza tranche ci siamo ritrovati a fare un salto nel buio” - hanno sottolineato da Primavalle ancora in attesa che via Battistini si esprima sulla raccolta firme lanciata due mesi fa. 

La petizione per il Mercato Primavalle I

Tra i punti fermi delle realtà che orbitano intorno al Mercato di Primavalle: un incontro pubblico tra commercianti e rappresentanti municipali per condividere lo stato dei lavori in corso e futuri in modo chiaro; la massima tutela dei commercianti e la possibilità per chi lo volesse di sospendere la licenza e il pagamento del canone di locazione fino al termine dei lavori, senza perdere i diritti acquisiti; la tutela e la cura della struttura e delle opere di street art presenti sulle sue pareti esterne. 

"Il Municipio non mostri apertura solo a parole, approvi la mozione che approderà in Aula e che ricalca la petizione dei cittadini. E' necessario l'atto politico" - ha esortato Julian Colabello, consigliere del Pd in XIV. 
 

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