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Da bar da film a incubo, Yulyia riapre nel mercato deserto: "Costretta per non perdere licenza"

Il bar già set di "Rimetti a noi i nostri debiti" ha ripreso le proprie attività in occasione dell'apertura dello sportello anagrafico: ma in via Sant'Igino Papa restano solo due banchi

"Ho dovuto riaprire perchè mi è arrivata una lettera in cui mi si diceva che se non lo avessi fatto a breve avrei perso la licenza". A parlare da dietro il suo bancone è Yuliya, imprenditrice ucraina che gestisce il bar del Mercato Primavalle I

Mercato Primavalle, la storia di Yulyia: da bar da film a incubo

Dopo un anno di chiusura a causa dei lavori di riqualificazione della struttura di via Sant'Igino Papa, "con polvere e calcinacci che non mi avrebbero permesso di mantenere un ambiente salubre", Yuliya ha riacceso frigoriferi e macchina del caffè: quelli che nel maggio scorso hanno fatto da sfondo al film "Rimetti a noi i nostri debiti" con Marco Giallini e Claudio Santamaria. 

Il bar del mercato di Primavalle ha riaperto in occasione dell'inaugurazione dei due sportelli anagrafici: parte integrante del progetto di rilancio di quella struttura che però stenta a decollare.

Dopo il cantiere da 300mila euro, fra qualche mese in via Sant'Igino Papa dovrebbe prendere il via la riqualificazione da 900mila euro: quella che 16 postazioni in tutto: 10 banchi dedicati ai prodotti alimentari, 5 a prodotti artigianali e 1 spazio di somministrazione. Intorno una parete per le proiezioni, una "piazzetta sociale" affinchè il mercato sia vissuto per eventi ed incontri.

Il mercato di Primavalle deserto

Intanto però il Primavalle I è deserto: ha chiuso anche la pizzicheria di Massimo, anima storica del mercato. Oltre a Yuliya resistono solo due banchi di frutta e verdura. Intorno il nulla, solo l'eco di un mercato, un tempo fiorente e fulcro del quartiere, che oggi grida vendetta. 

Anche Yuliya urla. "Qualcuno ci aiuti. Tenere in vita l'attività in un contesto così desolato nonostante lo sportello anagrafico, che però è aperto solo tre mattine a settimana, è impensabile". 

Mercato di "merci e mestieri": naufraga il progetto dei cittadini

Un appello raccolto da alcune realtà e associazioni che per il Mercato Primavalle I avevano anche lanciato un'idea, un "mercato di merci e di mestieri". Nulla da fare. Si andrà avanti con il progetto presentato dalla sindaca Raggi: un mercato classi, "da rilanciare" attraverso servizi e spazi condivisi. 

La protesta di Primavalle: "Rinaugurazione Bar di Yuliya"

"La Raggi si è fatta bella dei lavori nel Mercato ma nè lei nè l'assessore al commercio hanno specificato che sono stati lavori parziali , che ora ce ne vogliono altri e altri, tanti, soldi. Se il Mercato aveva bisogno di essere rilanciato il risultato disastroso è stato invece quello di assestargli un colpo forse mortale. Yulia però non ci sta e ha deciso di riaprire anche se non sa per quanto nè se il mercato sia agibile" - scrivono da Banco e sto, associazione nata con l'obiettivo di rivitalizzare la realtà del Mercato di Primavalle I, lanciando l'appuntamento con "Rinaugurazione Bar di Yuliya"

La chiamata è per sabato 30 novembre dalle 11 al mercato per un'aperitivo di sostegno e solidarietà per Yuliya "e per organizzare - preannunciano a Primavalle - la protesta contro questa amministrazione municipale e comunale indegna". 
 

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