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LETTORI - Ottavia, inchiesta fotografica sulle sorgenti elettromagnetiche

Il Comitato Lucchina e Ottavia,aderente al Coordinamento Comitati Roma Nord, scrive in merito alle sorgenti elettromagnetiche nella zona, pubblicando le foto di quelle note nel quartiere

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Il Comitato Lucchina e Ottavia,aderente al Coordinamento Comitati Roma Nord, scrive in merito alle sorgenti elettromagnetiche nella zona

"Su via del Fontanile nuovo c'è una megacentrale elettrica a ridosso di una parrocchia e di un bed and breakfast. Il giardino della scuola elementare Bertolotti, a via Mazzatinti, attraversato dai fili di alta tensione di un elettrodotto. La caserma dei carabinieri, a via Filamondo, ha sulla testa un megaimpianto telecom per la telefonia mobile. La casa dei testimoni di Geova e le case popolari a via Esperia Sperani sono inquinate da tralicci dell'alta tensione che servono le ferrovie dello stato... Il Comitato Lucchina e Ottavia chiede alla ASL RME e all'Arpa Lazio se è stato mai monitorato il rischio residenziale accanto a quella centrale elettrica e accanto a questi tralicci. A tal fine pubblica, a beneficio di tutti, la seguente inchiesta fotografica"

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11 Commenti

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  • Avatar di mimmo

    mimmo http://www.romatoday.it/cronaca/le-antenne-e-il-moderno-ateismo-di-radio-vaticana.html

    il 14 giugno del 2012
  • Avatar di Comitato LucchinaeOttavia

    Comitato LucchinaeOttavia "Ricordiamo che a giugno del 2001 l'Agenzia per la Ricerca sul Cancro, organismo dell'Organizzazione mondiale della Sanità, ha incluso il campo magnetico a 50 e a 60 Hertz nella categoria dei possibili cancerogeni per l'uomo. Ciò in quanto la ricerca epidemiologica mondiale ha dimostrato che l'esposizione residenziale a valori di campo magnetico superiori a 0.4 microTesla raddoppia il rischio di leucemia infantile. In contrasto con questa evidenza scientifica, l'ICNIRP, la Commissione Internazionale per la Protezione dalle Radiazioni non Ionizzanti, agenzia privata consulente dell'OMS e della Comunità Europea, pone ancora come limite di esposizione al campo magnetico a tali frequenze il valore di 100 microTesla, quindi un valore 250 volte il valore di rischio. La legislazione italiana, con il D.P.C.M. 8 luglio 2003 per la bassa frequenza, ha definito un limite di esposizione residenziale di 10 microTesla per gli impianti esistenti e di 3 microTesla per gli impianti da realizzare, rispettivamente 25 volte e 7.5 volte il suddetto valore di rischio (0.4 microTesla)."

    il 10 aprile del 2012
  • Avatar anonimo di Luca S.

    Luca S. Cercando di prendere il buono (se c'è ;)degli interventi qui sotto, vorrei esprimere la mia posizione, per quel poco che ne so. Innanzitutto, non tutti i campi elettromagnetici sono uguali. Per quanto riguarda quelli alla frequenza di 50Hz della rete elettrica nazionale, direi che, a parte il fatto che i tralicci sono brutti a vedersi e magari pericolosi se montati male, non mi pare che esista nessuna evidenza scientifica sulla loro pericolosità in termini di interazione con il corpo umano.Se i campi elettromagnetici (la cui intensità diminuisce con il quadrato della distanza dalla sorgente ) fossero davvero così pericolosi, per chi utilizza costantemente e da vicino un apparecchio di grande potenza (Es. i barbieri, che tengono in mano il phon da 1,5 kW per tutto il giorno) ci sarebbero statistiche di mortalità micidiali, e invece non è così. Altra cosa sono quelli ad alta frequenza, vicino alle microonde, quali quelli dei cellulari. Il problema lì, però,è proprio l'uso del cellulare in sè. Non ha senso preoccuparsi dell'antenna a 50 metri se poi ci teniamo il cellulare all'orecchio per un'ora al giorno. E' giusto allora esprimere preoccupazione su questo punto, ma proprio per questo, sarebbe bene informare sul corretto modo di utilizzare certi apparecchi. Se non ricordo male, Report fece un servizio proprio sui cellulari tempo fa.
    Saluti

    Luca S.

    il 10 aprile del 2012
  • Avatar anonimo di CoredeRoma

    CoredeRoma Scusatemi se ho fatto sfogare il povero Mario. Colpa mia.
    Ciao Mario.
    P.S.
    Studia.

    il 10 aprile del 2012
  • Avatar di Comitato LucchinaeOttavia

    Comitato LucchinaeOttavia Nella zona di Selva Candida-Casalotti, il Piano di Recupero Urbano prevede l'interramento degli elettrodotti che attraversano quel quartiere. Una decisione del Comune di Roma e del Municipio XVII che è stata presa grazie alla pressione dei comitati di quartiere. L'argomento è delicato perchè riguarda i principi di precauzione a tutela della salute pubblica sanciti dalla nostra Costituzione e dalla Commissione Europea. Ovviamente agli anonimi commentatori di questa rubrica che non argomentano le loro tesi ma sanno solo manifestare spocchia autoreferenziale (probabilmente per esorcizzare le loro paure) li rispettiamo ma non rispondiamo.

    il 10 aprile del 2012
    • Avatar anonimo di Mario

      Mario Il principio di precauzione applicato in Italia è quello che impedisce di realizzare qualunque cosa se prima il realizzatore non dimostra che non fa male. Es e lo dimostra, salta subito fuori un comitato che smentisce le prove con argomenti non scientifici. Purtroppo io sono informatissimo sia sulla fisica dei campi elettromagnetici sia sugli effetti fisiologici studiati in laboratorio (beata ignoranza, da meno stress), e sono proprio le evidenze scientifiche che mi fanno imbestialire quando vedo l'attenzione che ottengono simili iniziative, in barba al metodo scientifico. Ma siccome fa comodo a quelli che mietono consensi nelle classi meno colte...

      il 10 aprile del 2012
      • Avatar anonimo di Mario

        Mario A proposito, fa più male quello che avete mangiato a Pasquetta che il campo elettromagnetico del traliccio che vi passa vicino a casa.

        il 10 aprile del 2012
  • Avatar anonimo di Comitato contro i Comitati Roma Nord, Sud, Est e Ovest

    Comitato contro i Comitati Roma Nord, Sud, Est e Ovest Noi del Comitato contro i Comitati rivendichiamo l'esclusiva della battaglia contro i mulini a vento. Che poi, se sono a vento, non inquinano, no ?

    il 10 aprile del 2012
  • Avatar anonimo di Mario

    Mario Avete ragggione, smontiamo tutto ! A che serve l'energia ? A che serve il telefono ? E soprattutto, quando hanno costruito tutta sta robba, ieri notte ?

    il 10 aprile del 2012
    • Avatar anonimo di CoredeRoma

      CoredeRoma C'hai proprio raggione, bella  Mario!! Così quanno devi avvisà i parenti che tu fijo de 5 anni se ne stà a annà all'artro monno perchè c'ha un tumore, o poi fà  da casa tua co'n par de SMS. Sai la comodità! Un Consijo....spegni la televisione, svejate....e informate !!!!

      il 10 aprile del 2012
      • Avatar anonimo di Mario

        Mario Non parliamo di informazione, perché se vi informate sul manuale delle giovani marmotte non è colpa mia se restate ignoranti. Se il primo che si alza e dice che la radio fa male fa proseliti, allora questi proseliti farebbero meglio a tornare a scuola.

        il 10 aprile del 2012