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Monte Mario, la pista ciclabile intitolata a 7 grandi donne

Sette tratti della nuova pista ciclopedonale intitolati a 7 delle 21 donne dell'Assemblea Costituente. La cerimonia questa mattina alla presenza dell'Assessore capitolino alle Pari Opportunità Cattoi e al Presidente del Municipio XIV Barletta

foto Belluscio

Sette nomi, sette italiane che hanno fatto la storia della nostra ricostruzione democratica. Bianca Bianchi, Maria Maddalena Rossi, Teresa Noce, Laura BianchiniRita Montagnana, Angelina Merlin, Elettra Pollastrini. E' a loro, 7 delle 21 donne dell'Assemblea Costituente, che questa mattina sono stati intitolati alcuni tratti della nuova pista ciclopedonale Monte Ciocci - Monte Mario. Presenti alla piccola cerimonia l'Assessore capitolino alle Pari Opportunità Alessandra Cattoi e il Presidente del Municipio XIV Valerio Barletta.

I nomi di queste grandi donne sono stati proposti dalla classe III A Turistico dell’Istituto superiore “Pertini-Falcone” nell’ambito del progetto “Sulle vie della parità @ Roma”, promosso dall’Assessorato alle Pari Opportunità e dall’Assessorato alla Cultura e allo Sport di Roma Capitale e realizzato in collaborazione con l'Associazione Toponomastica femminile, Fnism (Federazione nazionale insegnanti) e Legambiente.

Quella che si è svolta oggi è anche la tappa finale di un ben più ampio percorso di confronto che ha coinvolto circa 400 studenti di dieci istituti superiori romani sul ruolo delle donne nella storia e nella cultura del territorio. Un percorso che ha messo anche in evidenza “il mancato riconoscimento, la scarsa memoria e l’evidente disattenzione, da parte della toponomastica, nei confronti dei ruoli da loro svolti in ogni tempo - ha dichiarato l'Assessore Cattoi - Basti pensare che a Roma, su un totale di circa 17mila aree di circolazione pubblica, ponti, scalinate, parchi e giardini, le intitolazioni dedicate alle donne sono solo poco più di 600. Una percentuale che si aggira intorno al 10%".

Il progetto ha inoltre promosso la ricerca storica e l’analisi del patrimonio culturale, ambientale e civico e ha voluto portare all’attenzione della cittadinanza le donne che a Roma si sono distinte per le loro azioni, l’attività letteraria, artistica e scientifica, l’impegno umanitario, sociale o per altri meriti. 

Tutte le scuole che hanno partecipato al progetto hanno proposto per l’intitolazione di tratti di piste ciclabili una rosa di nomi di donne che sono state significative per la storia del nostro Paese, attualmente assenti nella toponomastica cittadina. Una  giuria ha valutato le proposte presentate selezionando i due lavori più meritevoli. I testi, elaborati dagli alunni delle classi vincitrici, sono stati utilizzati nei pannelli didattici posizionati sia lungo i sette tratti della pista ciclabile “Monte Ciocci-Monte Mario”, sia lungo sette tratti della pista “Ponte Milvio-Castel Giubileo” inaugurati lo scorso giugno.

"Quello di oggi rappresenta un lavoro e un processo non solo di abbellimento ma culturale. L’obiettivo è far conoscere queste donne che fanno parte della storia del nostro Paese ed è giusto che il loro nome non venga imbrattato dall’ignoranza di alcuni - ancora l'Assessore, riferendosi in questo senso ai frequenti atti di vandalismo che molto spesso vedono svastiche, simboli o altre scritte disegnate sopra targhe toponomastiche o commemorative - Mi rivolgo quindi al Municipio e ai cittadini chiedendo loro di proteggere la nostra cultura e il nostro sforzo di migliorare la città”. 

"A un anno dall’apertura la pista è un luogo vissuto, 5 chilometri di percorso che rappresentano un patrimonio della nostra parte di città - è intervenuto invece il Presidente Barletta - Questa iniziativa ha come obiettivo quello di dare ai luoghi non solo un nome ma anche un valore, un’identità e quindi oggi la pista porta il nome di 7 donne straordinarie che ci dicono quanto sia stato determinante il loro contributo nella libertà del nostro Paese, nella costruzione dello spirito democratico, nella solidità dei valori antifascisti della nostra nazione che hanno avuto fondamento da grandi battaglie e momenti di sofferenza”.

"Cercheremo di far vivere al meglio questo progetto, facendolo conoscere ai cittadini di Monte Mario, Balduina, Torrevecchia e Valle Aurelia, attraverso le storie di vita di queste donne che hanno scritto i valori fondanti che costituiscono l’ossatura del nostro Paese e lo faremo promuovendo iniziative nei nostri quartieri, ricordando ancora come questo risultato sia frutto del lavoro di tanti studenti e studentesse che con passione si sono dedicati allo studio delle biografie e alle ricostruzioni storiche, rendendo oggi questo prezioso omaggio al nostro territorio e alle donne della nostra  città” ha concluso il mini sindaco. 

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