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Monte Ciocci: in arrivo il Parco dei desideri

Il parco, disegnato nel 2002 dai bambini della zona, sarà pronto nel 2011. Costerà quasi 7 milioni di euro e costituirà un ponte di collegamento tra il Parco di Monte Mario e quello del Pineto



Arriverà nel 2011 per i cittadini di Valle Aurelia, Balduina e Trionfale, il tanto sospirato nuovo parco di Monte dei Ciocci. Atteso almeno dal 2002, quando fu inserito nel piano regolatore e reclamato  da ben 15 associazioni ambientaliste riunite nel Coordinamento delle Associazioni del Parco del Pineto, che hanno voluto l’area verde di 40 ettari come "ponte di collegamento" con il Parco di Monte Mario e quello del Pineto, per realizzare la grande via verde all'interno di Roma.

Destinato a verde pubblico fin dal 1947 il colle che apparteneva all' antica famiglia Ciocchi del Monte di Papa Giulio III, è da sempre considerato uno dei più spettacolari punti panoramici della città: da lì si ammira tutto l' «ager Vaticanus» e un' inedita visione della cupola di San Pietro.

L'area demaniale è compresa tra via delle Medaglie d'Oro, via Simone Simoni, via Anastasio II, via Baldo degli Ubaldi, via di Valle Aurelia e la Ferrovia Roma Viterbo. Al suo interno c'è il famoso "Monte Ciocci" legato, nell'immaginario collettivo, alle scene della baraccopoli del film di Ettore Scola "Brutti, sporchi e cattivi" con la memorabile interpretazione di Nino Manfredi.

Si tratta di una meraviglia naturalistica che, dopo anni di abbandono e degrado con le baraccopoli abusive innestate al suo interno, finalmente rinascerà come parco attrezzato per tramutarsi in una delle aree paesaggistiche più belle di Roma. I cantieri sono aperti da pochi giorni.

"I lavori per la realizzazione del parco dovrebbero avere una durata di circa 18 mesi”, annunciano i consiglieri comunali PDL Marco Visconti e Federico Guidi, che hanno seguito il progetto dal 2002 come assessori del Municipio XIX e dal 2006 in qualità di consiglieri comunali – e vedranno realizzare un parco giochi attrezzato, un’area cani, percorsi pedonali e percorsi naturalistici, una pista ciclabile che si riconnetterà a quella da realizzare sulla copertura della ferrovia Roma-Viterbo, vari punti di sosta e una pregevole area belvedere, preservando il delicato ecosistema presente e integrandosi con la presenza didattica dell’istituto agrario del Pino".

Il nuovo parco offrirà ben tre Belvedere: aree panoramiche dotate di grandi “ombrelli” rossi, “gli ombrelli degli innamorati”  che  forniranno sempre un cono d’ombra sulle panchine semicircolari poste sotto di essi. Sarà così possibile ammirare lo straordinario profilo di Roma da una nuova angolazione, assolutamente privilegiata.

Il progetto del parco fu promosso ed avviato dall’allora amministrazione di centrodestra del Municipio XIX che nel 2002 con una procedura partecipata  della cittadinanza fece  disegnare ai bambini del quartiere i tratti essenziali del futuro parco;  successivamente l’allora assessore all’ Urbanistica della giunta Veltroni, Morassut, ebbe il merito di portare avanti il progetto che fu definitivamente approvato nel 2007 nella sua progettazione definitiva e che ora  la Giunta Alemanno ha sbloccato facendo  finalmente partire i lavori di realizzazione del parco. 

Il nuovo parco, che costerà circa 6.8500.300,00 €, è un’operazione bipartisan, frutto degli sforzi di amministrazioni di diverso colore ma che hanno operato con grande, comune  determinazione per realizzare una pregevole area verde attrezzata a disposizione degli abitanti dei tre quartieri circostanti, che valorizzerà ulteriormente il quadrante nord della città e che arricchisce il verde attrezzato della capitale.

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