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A Monte Mario torna lo "Stoppe": segnaletica fai da te per fermare le folli corse

E' la terza scritta dal 2015 che i residenti realizzano all'incrocio tra via Ottavio Assarotti e via Fratelli Gualandi: online la petizione per dissuasori di velocità e segnaletica orizzontale

Sull'asfalto scuro la scritta giallo fluorescente, visibile di giorno e ancor di più di notte, con le lettere a caratteri cubitali che non lasciano spazio a distrazioni: "Stoppe", si legge all'incrocio tra via Ottavio Assarotti e via Fratelli Gualandi in zona Trionfale-Montemario.

A Monte Mario "Stoppe": è la segnaletica fai da te

Una segnaletica fai da te, con romano rafforzativo del concetto, con la quale alcuni residenti hanno deciso di ribadire la richiesta avanzata più volte e già da tempo alle istituzioni municipali che si sono succedute negli ultimi anni: lo stop tra le due arterie di quel quadrante, molto popolato e piuttosto trafficato, è necessario che sia ben visibile per la sicurezza di quanti quotidianamente si trovano a transitare di li.

All'incrocio la terza versione di "stoppe" e "aristoppe"

Il primo "Stoppe" di Monte Mario era apparso nel giugno del 2015, durante il governo Pd guidato da Valerio Barletta; il secondo, ribattezzato "ari Stoppe" nel febbraio del 2017 a pochi mesi dall'insediamento del minisindaco grillino Alfredo Campagna: dal Municipio XIV a guida Cinque Stelle l'intervento di ripristino della corretta e regolare segnaletica stradale all'indomani della reiterata denuncia con bomboletta spray.

Il flusso continuo delle auto, le intemperie e il conseguente logorio della vernice, a due anni dal rifacimento dello stop ufficiale, hanno però lasciato l'incrocio di Monte Mario ancora una volta senza segnaletica. Troppo sbiadita per avere la funzione di deterrente.

Così i residenti, nei giorni scorsi, sono tornati al "fai da te" intimando ai conducenti lo "stoppe".

Nel quartiere una petizione online per la segnaletica

Non solo una trovata goliardica. Sullo stop tra via Ottavio Assarotti e via Fratelli Gualandi è stata lanciata anche una petizione online. Tra le richieste dei residenti anche quella di installare dossi artificiali o dissuasori di velocità su Via Fratelli Gualandi, "una strada che - scrivono gli abitanti di Monte Mario promotori della raccolta firme - per caratteristiche di conformazione, viene percorsa troppo spesso ad alte velocità".

Una zona, vista la presenza del mercato rionale, della parrocchia e delle scuole molto frequentata da anziani, bambini e ragazzi: è soprattutto a loro, insistono i cittadini, che le istituzioni devono rivolgere la maggior attenzione assicurandone "tutela della salute e incolumità fisica".

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