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Monte Arsiccio, "no al centro accoglienza": tra i firmatari anche un consigliere del M5S

È Luciano Naticchioni, presidente della commissione Commercio, che a RomaToday precisa: "Sono intervenuto come cittadino, non ne facciamo una speculazione politica"

La palazzina individuata per l'eventuale Centro accoglienza (foto Facebook Fabrizio Ghera)

“Abbiamo raccolto 600 firme”. Così Giovanni Ceccaroni, presidente del Comitato Municipio XIV, dopo l’iniziativa organizzata sabato al Trionfale, per dire “no” all’ipotesi di un centro accoglienza in zona Monte Arsiccio. La lettera è stata consegnata al prefetto. Tra i nomi messi neri su bianco c’è anche quello di Luciano Naticchioni, consigliere del M5S e presidente della Commissione Commercio, a Monte Mario.

Naticchioni, contattato da RomaToday, ha confermato: “Sì ho firmato ma l’ho fatto come cittadino. Conosco le persone che hanno organizzato l’iniziativa e che hanno allestito il gazebo, non c’era alcuna bandiera politica ma solo il tricolore. Spero che su questa cosa non si faccia una speculazione politica, perché non ne sussiste il motivo”

Intanto la discussione sul tema va avanti. Secondo quanto appreso, il presidente Alfredo Campagna sta prendendo contatti con la prefettura per capire se sia veritiera o meno la notizia circa la nascita del Centro, che avrebbe luogo in una palazzina a cui sarebbe legata una struttura adiacente, adibita nell'eventualità a sala mensa. 

Sull’argomento, per adesso, a battere i pugni con insistenza è Fratelli d’Italia. Mauro Ferri, esponente di minoranza nel Quattordicesimo, ha urlato a gran voce la necessità di un Consiglio straordinario da tenersi a Monte Arsiccio, alla presenza di cittadini e prefetto. La richiesta sarà ufficializzata oggi 21 marzo, come riferito dallo stesso: "Il presidente Campagna ne è ha conoscenza di questa faccenda? Se così fosse – ha notato Ferri – perché ancora non ha detto nulla? Già annuncio che chiederò un passaggio anche in commissione Trasparenza".

Parallelamente i colleghi di banco, Fulvio Accorinti e Alberto Mariani, hanno depositato sul tavolo della segreteria del Consiglio una mozione, nella quale Il minisindaco e la giunta pentastellata sono stati sollecitati per attivarsi presso la prefettura in modo da avviare una trattativa “tesa a scongiurare l’apertura del Centro, vista la netta contrarietà della cittadinanza o comunque di gran parte di essa”. Inoltre nel documento è stato evidenziato: “Da informazioni prese in occasione di un incontro con il proprietario dell’immobile, sono state confermate in larga parte alcune di queste notizie, a cominciare dall’interessamento della prefettura per l’edificio e l’accordo con la proprietà, per la sua immediata disponibilità

A chiudere il cerchio ci ha pensato Stefano Oddo (Lista Marchini) che ha notato: “Stiamo cercando di evitare l'ennesima prepotenza che il prefetto sta cercando di fare ai nostri cittadini. Sembra che a breve a Monte Arsiccio venga aperto un centro di accoglienza. Combatteremo, questa è l'unica cosa certa”.

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