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Eterno degrado per Monte Ciocci: "terra di nessuno" con affaccio sul Cupolone

L'ennesima denuncia del Comitato: "Quanto dobbiamo aspettare per decoro e sicurezza?"

I segni del devastante rogo di mesi fa ancora del tutto evidenti, il manufatto sventrato e imbrattato dai murales a rappresentare un vero e proprio pericolo per tutti tra muretti in pezzi, lastre staccate e calcinacci ovunque.

Intorno le piaghe dell'abbandono: quello eterno per il parco di Monte Ciocci, l'area che si estende da Valle Aurelia alla Balduina con affaccio sul Cupolone.

Monte Ciocci nel degrado: la denuncia del Comitato

A prendersi cura del giardino ormai caduto in disgrazia solo i volontari del comitato che, da tempo, si sono rimboccati le maniche per evitare l'inesorabile declino verso il degrado assoluto.

"Abbiamo comprato pinze, guanti, palette, scope, rastrelli, buste, nuovi contenitori della spazzatura, decespugliatore. Ci siamo fatti prestare un piccolo falciatore e con determinazione dedizione e amore facciamo questo lavoro che non ci competerebbe rinunciando al nostro tempo libero per fare altro. Diciamo sempre che è nostra responsabilità sopperire all'inciviltà di quanti vengono qui e sistematicamente distruggono e buttano ogni schifezza ovunque. Non possiamo però non richiamare anche la responsabilità di chi dovrebbe darci almeno una mano" - ha scritto il Comitato Monte Ciocci in una lettera aperta al Municipio XIV.

Il parco di Monte Ciocci è terra di nessuno

Degli interventi promessi nemmeno l'ombra: il futuro chiosco bar, accatastato dopo quattro anni di attesa, versa in condizioni pietose. Altro che rinascita con il coinvolgimento di giovani imprenditori. Il parco di Monte Ciocci è sempre più terra di nessuno. 

Da qui le domande all'amministrazione di via Battistini "che ormai da oltre due anni dal suo insediamento non riesce a fare nulla per questo luogo". 

"Ci era stato annunciato che finalmente il casotto dell'area bimbi, che ormai si sta distruggendo a forza di martellate, era stato accatastato e si doveva attendere ancora un po' di tempo per metterlo al bando. Quanto ancora si deve attendere?" - chiedono i residenti domandando pure almeno uno sfalcio l'anno per la zona con entrata da Lucio Apuleio.

Più sicurezza e decoro per il giardino che affaccia sul Cupolone

Da rimettere in sesto poi la piattaforma del tutto divelta e quindi pericolosa, oltre alla fontanella pubblica. Attenzione e sicurezza quanto chiede il Comitato che per il Monte Ciocci vorrebbe davvero nuova vita.

"Perchè le forze dell'ordine, che conoscono la situazione più volte denunciata dai cittadini, non fanno almeno una tantum una puntata magari in borghese e a piedi verso tarda sera per vedere cosa succede in questo luogo lasciato senza alcun controllo?" - domandano. 

Nella speranza che quel giardino con affaccio su Roma possa veder presto la rinascita in un quartiere che tra crolli, strade chiuse e immondizia dilagante è in sofferenza totale. 
 

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